Laboratorio di Fisica Medica

Nell’ambito delle attività del progetto SAFI3, l’Università del Salento ha potenziato le proprie infrastrutture di ricerca e alta formazione attraverso l’allestimento del Laboratorio di Fisica Medica presso il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi”. Coordinato dai responsabili scientifici Prof. Gianluca Quarta e Prof.ssa Anna Paola Caricato, la struttura nasce con l’obiettivo di potenziare la formazione dei corsisti del Master in Radioprotezione e degli studenti dei corsi di laurea dell’Ateneo.

Il laboratorio è progettato per offrire esperienze pratiche e immersive di tipo hands-on, integrando i fondamenti teorici con applicazioni reali negli ambiti della rivelazione di radiazioni ionizzanti, delle tecniche di diagnostica medica e del monitoraggio della radioattività ambientale. Grazie ai finanziamenti del progetto SAFI3, la struttura è stata equipaggiata con una piattaforma tecnologica avanzata che comprende:

  • Rivelatore portatile di radiazioni ionizzanti (CAEN-DiscoveRAD 501):
    Un sistema di tipo Radiation Isotope Identifier (LaBr 1.5″x1.5″) progettato per l’identificazione precisa e tempestiva dei radionuclidi sul campo.
  • Sistema compatto per Tomografia ad Emissione di Positroni (EASYPET-CAEN SP5700):
    Una piattaforma didattica e di ricerca per la simulazione di procedure PET mediche, fondamentale per la comprensione delle moderne tecniche di imaging diagnostico.
  • Sistema di spettrometria Gamma (CAEN SP5640 – GammaEDU):
    Una strumentazione dedicata all’esecuzione di analisi spettrali accurate e allo studio approfondito delle emissioni gamma.
  • Sistema di studio della radioattività ambientale (CAEN-SP5630EN – Environmental Kit):
    Un apparato specialistico orientato al monitoraggio ambientale delle radiazioni in tempo reale e alla tutela del territorio.
  • Sistema di analisi ed acquisizione dati (CAEN DT5204):
    Un’unità desktop a 64 canali (Radioroc unit for FERS-5200 con picoTDC) per l’elaborazione multicanale di segnali ad alta risoluzione provenienti dai rivelatori di radiazione.

 

Il Laboratorio di Fisica Medica offre vantaggi significativi e ricadute strategiche anche per i partner di progetto, favorendo la cooperazione in ambiti cruciali come la sicurezza nucleare, la ricerca applicata e la formazione interdisciplinare. Attraverso la condivisione di queste tecnologie di alto valore e l’erogazione di corsi pratici congiunti su spettrometria gamma, identificazione isotopica e analisi dei segnali, la struttura si qualifica come un polo d’eccellenza per il trasferimento di know-how e lo sviluppo di sinergie scientifiche avanzate.

L’evento ricade nell’ambito del progetto SAFI3 – “Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale” – PNRR, Missione 4, Componente a, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate” Sub-investimento 3) – Rafforzamento delle Scuole Universitarie Superiori (CUP di progetto: F87G24000360006)