Laboratorio di Aerotopografia e Remote Sensing (LARES)

Nell’ambito delle attività del progetto SAFI3, l’Università del Salento ha potenziato le proprie infrastrutture di ricerca e alta formazione attraverso lo sviluppo del Laboratorio di Aerotopografia e Remote Sensing (LARES). Coordinato dal referente scientifico Prof. Giuseppe Ceraudo, il laboratorio si pone l’obiettivo di individuare, sperimentare e applicare tecnologie d’avanguardia per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico e ambientale.

La struttura è orientata alla progressiva introduzione di sistemi di osservazione remota del territorio e al costante perfezionamento delle tecniche di ricognizione di superficie. Attraverso un approccio multiscalare (dal livello macro-territoriale a quello puntuale), il LARES integra gli strumenti d’indagine tradizionali con le più innovative tecniche di analisi territoriale nel campo del remote e del proximal sensing, spaziando dall’uso di immagini satellitari e LiDAR fino all’impiego di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR).

Grazie ai finanziamenti del progetto SAFI3, il laboratorio ha integrato e potenziato la propria piattaforma tecnologica con una nuova dotazione d’avanguardia:

  • SAPR DJI Matrice 4T: Drone professionale equipaggiato con sensore termico, ideale per il telerilevamento e la mappatura aerea specialistica.
  • SAPR DJI Mini 4 Pro: Soluzione ultraleggera e versatile per rilievi fotografici rapidi e documentazione speditiva sul campo.
  • Ground Penetrating Radar Raptor-45 Push-Cart: Array GPR 3D ad alta velocità a 8 canali, configurato su carrello per la prospezione geofisica del sottosuolo ad altissima risoluzione.
  • Ricevitore GNSS GPS Hi-Target iRTK4: Sistema di posizionamento satellitare di massima precisione per la georeferenziazione dei dati sul campo.
  • Magnetic Gradiometer System Bartington Grad 601-4: Magnetometro avanzato a 4 sensori montato su carrello, per indagini archeologiche non invasive su ampie superfici.

Questa nuova dotazione si inserisce in un ecosistema di ricerca già strutturato, che vede il laboratorio già equipaggiato con una solida flotta e strumentazione scientifica in dotazione, comprensiva di:

  • Sistemi SAPR specializzati: drone ad ala fissa FlyGeo, multirotore FlyNovex, DJI Phantom 4, DJI Mavic 2 Pro con fotocamera Hasselblad e DJI Mavic 3 Pro Multispectral;
  • Sistemi di posizionamento e rilievo: GPS differenziale Leica G18 e Stazione Totale Robotica (distanziometro) Leica TS13;
  • Apparati di prospezione e calcolo: Sistema GPR 500MHz Sensor and Software e sistema di restituzione fotogrammetrica digitale Menci.

 

Le attività e le tecnologie del LARES offrono benefici e ricadute di grande rilievo per tutti i partner di progetto, rispondendo con precisione a esigenze cruciali come la topografia di aree archeologiche, il rilievo di monumenti e scavi, e il monitoraggio ambientale. L’uso integrato di questa vasta gamma di metodologie avanzate permette di affrontare la complessità dei paesaggi antichi, fornendo strumenti indispensabili non solo per la ricerca scientifica, ma anche per pianificare interventi strategici di tutela e valorizzazione del territorio.

L’evento ricade nell’ambito del progetto SAFI3 – “Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale” – PNRR, Missione 4, Componente a, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate” Sub-investimento 3) – Rafforzamento delle Scuole Universitarie Superiori (CUP di progetto: F87G24000360006)