Laboratorio per le Energie Rinnovabili

Nell’ambito delle attività del progetto SAFI3, l’Università del Salento ha potenziato le proprie infrastrutture di ricerca e alta formazione attraverso l’allestimento del Laboratorio per le Energie Rinnovabili presso il Dipartimento di Matematica e Fisica. Coordinato dal responsabile scientifico Prof. Marco Mazzeo, il laboratorio nasce come uno spazio d’avanguardia progettato per offrire percorsi di formazione pratica e specialistica nel campo delle energie rinnovabili e dello studio dei cambiamenti climatici.

L’obiettivo scientifico della struttura si concentra sullo sviluppo di tecnologie sostenibili di nuova generazione e sull’analisi avanzata dei materiali. Grazie ai finanziamenti del progetto SAFI3, il laboratorio è stato dotato di una piattaforma tecnologica altamente specialistica, focalizzata su tre pilastri strumentali integrati:

  • Microscopio Raman per analisi nell’Infrarosso (Sol Instrument GmbH):
    Un sistema di spettroscopia avanzata costituito da uno spettrometro Confotec Uno (SR120-1-532-H) con sorgente di eccitazione laser CW single mode a 532 nm (potenza di uscita 50 mW). Lo strumento opera in un intervallo spettrale da 150 cm⁻¹ a 3250 cm⁻¹ con una risoluzione spettrale di 4,0 cm⁻¹ – 4.7 cm⁻¹. È equipaggiato con un rivelatore CMOS ad alta sensibilità, otturatore elettronico integrato, videocamera a colori CMOS (CaV01U-CMOS), lente micro-obiettivo (NA=0,75, WD=0.63) e uno stage motorizzato (XY) per microscopio verticale con range di spostamento di 75×75 mm.
  • Lampada alogena e sistema ATR-FTIR (PerkinElmer):
    Una strumentazione basata sulla tecnica Attenuated Total Reflectance Fourier Transform Infrared che sfrutta il fenomeno della riflessione interna totale tramite un cristallo ATR. Il sistema consente l’analisi spettroscopica rapida e non distruttiva di campioni sia solidi che liquidi senza necessità di preparazioni complesse, fornendo informazioni dettagliate sulla composizione chimica e sui gruppi funzionali presenti, garantendo elevata versatilità, alta sensibilità e riproducibilità dei risultati.
  • Piattaforma per la realizzazione di strati per celle solari di nuova generazione (Infinity PV ApS):
    Un sistema di deposizione per la manifattura di dispositivi optoelettronici ed energetici, dotato di piastra riscaldante (hot plate) operativa da temperatura ambiente fino a 90°C. La piattaforma include una testa di deposizione idonea alla realizzazione di strati sottili con dimensioni massime di 10 cm in larghezza e 28 cm in lunghezza. Il sistema permette la produzione sequenziale di strati sottili per un ampio spettro di dispositivi basati su materiali solubili (quali celle solari, LED e batterie), operando su scale che vanno da pochi centimetri quadrati fino a centinaia di centimetri quadrati.

 

L’acquisizione di queste dotazioni strumentali tramite SAFI3 qualifica il Laboratorio di Fisica delle energie rinnovabili come un polo strategico per l’Ateneo, in grado di coniugare la ricerca sui materiali avanzati con la sperimentazione pratica e la progettazione di soluzioni energetiche a ridotto impatto ambientale.

L’evento ricade nell’ambito del progetto SAFI3 – “Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale” – PNRR, Missione 4, Componente a, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate” Sub-investimento 3) – Rafforzamento delle Scuole Universitarie Superiori (CUP di progetto: F87G24000360006)