Summer School ARES – Archeologia Aerea e Remote Sensing con Droni | SAFI3

Archeologia aerea, remote e proximal sensing con sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni)

Presso il Dipartimento di Beni Culturali, nell’ambito del Progetto SAFI3Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare e Internazionale, si sta svolgendo in questi giorni la Summer School “Archeologia aerea, remote e proximal sensing con sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni)”, diretta dal prof. Giuseppe Ceraudo.

Il percorso approfondisce le metodologie aerofotografiche applicate alle prospezioni archeologiche attraverso l’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto dotati di sensori per indagini non invasive.

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo della scuola è quello di offrire ai partecipanti le conoscenze e le competenze, teoriche e pratiche, delle possibili applicazioni dei droni nel settore dei Beni Culturali e più specificatamente in campo archeologico.

La scuola è destinata a laureati che operano nel settore dei Beni Culturali e che vogliono approfondire la conoscenza delle metodologie aerofotografiche sviluppate ed applicate nel campo delle prospezioni archeologiche condotte con l’ausilio di Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni).

SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale, e nasce grazie a un finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 4 Componente 1 Investimento 3.4 Didattica e competenze universitarie avanzate Sub-investimento 3-Rafforzamento delle Scuole Universitarie Superiori. CUP di progetto: F87G24000360006